1. Chi è il manipolatore di alimenti e cosa dice la legge
Un manipolatore di alimenti è chiunque, nel proprio lavoro, abbia contatto diretto con gli alimenti durante la preparazione, la produzione, la trasformazione, il confezionamento, la conservazione, il trasporto, la distribuzione, la vendita, la fornitura o il servizio: camerieri, cuochi, aiuto cuochi, addetti dei supermercati, macellai, panettieri, assistenti di mensa scolastica, addetti alle consegne e personale di catering, tra gli altri.
La norma di base è il Regolamento (CE) 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, che impone che i manipolatori siano formati in igiene alimentare in base al loro lavoro. In Spagna il Real Decreto 109/2010 ha abolito il vecchio tesserino ufficiale di manipolatore di alimenti: da allora è l’azienda a dover garantire la formazione del personale e poterla dimostrare in caso di ispezione, di solito con un certificato di formazione.
Si parla di manipolatori «ad alto rischio» quando si lavora con pasti già preparati che si consumano senza ulteriori trattamenti, per cui un errore arriva direttamente al cliente: ristorazione, ristoranti, mense e catering.
- Regolamento (CE) 852/2004: igiene dei prodotti alimentari.
- Real Decreto 109/2010: abolisce il tesserino ufficiale; l’azienda garantisce la formazione.
- Regolamento (UE) 1169/2011 e Real Decreto 126/2015: informazioni sugli allergeni ai consumatori.
- Legge 1/2025: prevenzione delle perdite e degli sprechi alimentari.
Ricorda
- Ogni manipolatore ha bisogno di una formazione in igiene adeguata al suo lavoro.
- Il tesserino ufficiale è scomparso nel 2010: ora l’azienda garantisce la formazione e la dimostra con un certificato.
- Ristorazione e mense sono attività ad alto rischio perché si serve cibo già preparato.
Mettiti alla prova: Chi deve garantire oggi la formazione dei manipolatori di alimenti?
L’azienda alimentare, dal Real Decreto 109/2010. Non esiste più un tesserino ufficiale rilasciato dalle autorità.
